Skip to content

VPN (Virtual Private Network)

Parlare di VPN ovvero, di Virtual Private Network, senza usare termini tecnici e fornendo indicazioni utili anche ai non addetti ai lavori, non è una cosa facile; spesso questa definizione è utilizzata per descrivere cose leggermente diverse tra loro ed è quindi necessario fare alcune distinzioni tra le principali tipologie di VPN esistenti:

VPN site to site

Molte aziende hanno più sedi geografiche, ovviamente quando lavoriamo sul nostro pc vogliamo accedere indistintamente a dati e sistemi aziendali, senza dover pensare in quale sede geografica si trovano. Questo avviene spesso grazie alle VPN site to site, l’azienda installa degli apparati (ad esempio firewall) in ogni sede, questi apparati collegano di fatto le due sedi utilizzando la rete internet, ma cifrando i dati che transitano cosicché nessun altro possa carpirne il significato. Significa quindi che i vostri dati passano da una rete di fatto pubblica, ma “virtualmente privata” perché sicura e cifrata.

VPN aziendale 

La VPN aziendale è quella che vi consente, ovunque voi siate, di raggiungere i sistemi della vostra azienda, l’unica cosa che vi serve è una connessione ad Internet, ad esempio la connessione domestica, un hotspot WiFi di un hotel o la connessione del vostro cellulare. Anche qui il principio è lo stesso, se aprite ad esempio la intranet aziendale da casa di fatto utilizzate la vostra connessione internet, per collegarvi su un server delle vostra azienda. Ovviamente la vostra azienda non vuole che determinate risorse siano pubblicate su internet e quindi accessibili a tutti, quindi vi fornisce un client VPN o una VPN clientless. Quando vi collegate in VPN il vostro traffico viene cifrato, dandovi un accesso sicuro alle risorse aziendali.

VPN personali

Negli ultimi anni sono comparsi sul mercato una serie di software VPN personali. Questi software di fatto cifrano tutto il traffico dal vostro dispositivo fino a dei server remoti per provider VPN. Queste soluzioni sono molto utili se ad esempio siete connessi a rete WiFi pubbliche, perché su quelle reti un cybercriminale potrebbe in maniera abbastanza facile catturare il vostro traffico non cifrato e rubarvi informazioni personali o altre informazioni trasferite durante la sessione di navigazione. Inoltre questi software possono esservi utili per bypassare restrizioni locali, ad esempio in Russia non è concesso accedere a LinkedIn, per cui se doveste recarvi in vacanza a San Pietroburgo potreste usare un software VPN per far si che la vostra connessione “esca su internet” da un’altra nazione e quindi accedere al vostro profilo Linkedin senza difficoltà.

Quando usare la VPN aziendale?

Il mio consiglio è quello di utilizzare la VPN aziendale ogni qual volta si lavora da un luogo che non sia l’ufficio, non importa se state accedendo al CRM aziendale o se state discutendo con un collega riguardo ad un progetto usando un programma di messaggistica istantanea come ad esempio WhatsApp. In questo modo sarete certi che tutti i dati scambiati siano cifrati e protetti.

Quando invece utilizzare una VPN personale? 

Ogni qual volta ti colleghi ad internet esponi un’informazione molto importante, il tuo indirizzo IP. Puoi verificare il tuo IP pubblico attraverso diversi siti come ad esempio “What Is My IP“. Questa informazione, insieme ad altre come ad esempio i cookie, espone i tuoi dati personali e consente di tracciare la tua navigazione, le tue preferenze ecc. I rischi legati alla navigazione aumentano quando vi collegate a reti WiFi pubbliche.

Le stesse caratteristiche che rendono gli hotspot Wi-Fi gratuiti appetibili ai consumatori li rendono desiderabili anche agli hacker: si tratta della possibilità di stabilire una connessione di rete senza effettuare alcuna autenticazione. Questo offre agli hacker l’opportunità di accedere liberamente ai dispositivi non protetti connessi alla stessa rete.

Scopri come acquisire maggiori competenze per verificare le e-mail ricevute, riconoscere i contenuti sospetti, creare password adeguate, utilizzare VPN e comunicare in modo sicuro.

Related post

cyber resilience act 500x500

Nel 2030 si stima che gli oggetti connessi saranno in tutto il mondo oltre 29 miliardi (fonte: Statista). Inevitabilmente, questi dovranno essere il più sicuri possibile, per non diventare bersaglio…

safer internet day

Safer Internet Day - I nostri consigli per i giovani e la loro sicurezza in rete Milano, 6 febbraio 2024 – Oggi ricorre la ventunesima edizione del “Safer Internet Day”,…

2 minuti
nuovo regolamento macchine

Il settore OT sta subendo una profonda trasformazione guidata da importanti tendenze che stanno rimodellando il panorama dell'industria, come l'aumento della connettività delle macchine, la crescente prevalenza del software e…

2 minuti
Torna su